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Galliate è una delle porte d’accesso privilegiate a un’area naturale di inestimabile valore: il Parco Naturale Valle del Ticino. Istituito nel 1978, è un corridoio ecologico che si estende per oltre 6.500 ettari, riconosciuto nel 2002 come Riserva della Biosfera nel programma MAB dell’UNESCO. Con oltre 6.200 specie viventi censite, il Parco del Ticino e del Lago Maggiore rappresenta un patrimonio di biodiversità senza eguali in Pianura Padana.
È una delle più importanti attrazioni di Galliate per chiunque ami immergersi nella natura passeggiando o in bici, magari partecipando agli eventi organizzati per far scoprire la storia e i tesori del grande fiume azzurro.
Il parco offre una rete di oltre 750 km di percorsi. Le opzioni per delle indimenticabili passeggiate sul Ticino sono innumerevoli, adatte sia a camminatori esperti che a famiglie. Per orientarsi al meglio, è sempre utile consultare una mappa dei sentieri del Parco del Ticino, uno strumento fondamentale per pianificare la propria escursione.
Per gli amanti delle due ruote, il Parco Regionale del Ticino è un vero paradiso. Le piste ciclabili permettono di percorrere lunghi tratti in sicurezza, e in zona non mancano servizi di noleggio biciclette, tra cui il servizio bike sharing del Comune di Galliate.
Si possono organizzare itinerari circolari che uniscono natura e cultura, con partenza e ritorno a Galliate. Come la pista ciclabile di 4,5 Km che collega il centro abitato con la Valle del Ticino. Si parte dal Castello Sforzesco di Galliate e si prosegue verso il fiume. Lungo il percorso, nei pressi del canale Diramatore Vigevano, si trova il Mulino di
Montereggio, oggi sede di una riseria. L’edificio risale alla fine dell’800 e sorge sul sito di un precedente mulino del XIV secolo.
Il percorso delle Sette Fontane di Galliate è l’itinerario che vi farà immergere nella natura. Partendo dall’omonimo parco comunale, attrezzato per la sosta e situato vicino alla storica Villa Fortuna, questo sentiero ad anello guida i visitatori attraverso diversi ecosistemi dell’area.
Si parte dai coltivi aperti, dove è facile avvistare lepri e fagiani, per poi raggiungere le rive del canale Ticinazzo, regno del Martin Pescatore e delle libellule. Da qui ci si addentra nel fitto bosco della Panosa, un ambiente fresco e ombroso popolato da scoiattoli e cincie.
Il sentiero prosegue costeggiando un antico riparo in ciottoli costruito a fine ‘800. Continuando, si raggiungono gli spettacolari punti panoramici sul fiume, dove si possono osservare cormorani e gabbiani, e scattare splendide fotografie del Parco del Ticino. L’itinerario continua tra le zone umide di una lanca, ricca di vegetazione palustre, e le luminose radure del Bosco Leone, habitat di farfalle e ginestre.

Un punto di riferimento del paesaggio è l’iconico ponte di ferro di Galliate, un esempio di archeologia industriale che collega le sponde piemontese e lombarda. La sua costruzione è un capitolo importante della storia galliatese. Completato nel 1886 su progetto dell’ingegnere milanese Paolo Tatti, aveva una caratteristica struttura a doppio livello: sopra la linea ferroviaria, sotto il passaggio per auto e pedoni. Distrutto dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, fu ricostruito nel 1952.
Sulla sponda lombarda, è possibile vedere i basamenti delle torri che sostenevano un ponte sublicio (in legno) costruito nell’XI secolo sulla via che collegava Mediolanum e Novaria (Milano – Novara). Distrutto nel 1275, non venne più ricostruito
Per gli amanti della vita all’aria aperta, non mancano le opzioni di camping sul Ticino. Il Camping Playa di Valverde, ad esempio, offre piazzole e servizi sulle rive del fiume, un punto d’appoggio ideale per le escursioni alla scoperta delle meraviglie del Parco del Ticino.